Le nostre ricette: 2009

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martedì 22 dicembre 2009

Tortellini di Bologna


Autore: Fabio

Ingredienti per 6 persone:

  • Lonza 220gr.
  • Salsiccia 220gr.
  • Prosciutto 75gr.
  • Petto di pollo n. 1
  • Fegatini di pollo n. 2
  • Tuorli d'uovo n. 2 o 3
  • Poco vino bianco secco
  • Noce moscata
  • Parmigiano
  • Sale, pepe

Porre a fuoco in una piccola casseruola il prosciutto tritato (togliere l’eventuale grasso), il burro, il petto di pollo e la lonza. Lasciare rosolare lentamente e bagnare un poco per volta con mezzo bicchiere di vino. Quando questo sarà evaporato salare, pepare e continuare la cottura sempre a fuoco moderato bagnando se necessario con poco brodo.

Pulire accuratamente i fegatini, lavarli e unirli alla carne quando questa sarà ormai cotta; lasciarli cuocere per pochi minuti, poi levare la carne dal recipiente e tritare tutto finissimo.

Mettere in una zuppierina quanto è stato tritato, la salsiccia senza pelle, due tuorli e tre cucchiaiate di parmigiano grattugiato. Rimescolare perfettamente gli ingredienti, unire un pizzico di noce moscata, assaggiare ed eventualmente salare e pepare.

Stendere una pasta sfoglia sottile con tre uova, tagliarla a strisce di circa 3,5 cm. deporre a intervalli di 3 cm. i mucchietti di ripieno; tagliare formando dei quadrati. Ripiegarli a triangolo, premere ogni lato per assicurarsi che siano bene chiusi e rigirare le punte all’indietro stringendole fra di loro. Per fare in modo che l’impasto non si secchi troppo, mantenerne una parte coperta da un panno umido e stenderne un po’ alla volta, se si usa la sfogliatrice. Se si stende la sfoglia con il mattarello tenerne una coperta con il panno umido.

Pasticcini alle mandorle



Autore: germy

Ingredienti:


  • Gr. 500 mandorle (o Gr. 500 farina di mandorle)

  • Gr. 400 zucchero

  • Gr. 25 miele

  • Gr. 175 albume

  • Gr. 100 scorze di arancio candito


Tritare le mandorle a farina (se trovate della farina alle mandorle pronta sarà ancora più semplice). Tritare le scorze d'arancio finissime (io ho tritato mandorle e arancio insieme). Mettere in una terrina e unire tutti gli altri ingredienti. L'albume è meglio versarlo poco per volta. In questo modo non correrete il rischio di metterne troppo. Io non ho utilizzato tutti i 175 gr. Mescolare accuratamente con un cucchiaio per amalgamare bene. Se il composto dovesse essere troppo duro unire altro albume.


Formare i pasticcini con il sac à poche o anche con due cucchiaini (formare delle palline) direttamente su teglie da forno ricoperte con carta forno. Guarnire o con ciliege candite o una mandorla.


Cuocere in forno 180/200° (provare il forno con un pasticcino per verificare se è meglio 180° o 200°) per 8/10 minuti. Quando iniziano a colorirsi togliere. Lasciar raffreddare prima di toccarli.


Ricetta dal blog http://www.mollicadipane.blogspot.com/


domenica 13 dicembre 2009

Canestrelli



Autore: germy

Ingredienti:


  • Gr. 300 Farina bianca 00

  • Gr. 200 Burro

  • Gr. 100 Zucchero

  • No. 2 Tuorli

Preparare una pasta frolla con gli ingredienti sopra indicati. Compattarla e avvolgerla nella pellicola per alimenti e riporre in frigo per circa 40/45 minuti.


Stendere poi la pasta all'alterzza di 1 centimetro e con l'apposito attrezzo a fiore con il buco al centro tagliare i canestrelli. Cuocerli in forno 180° per circa 13/15 minuti.


Prima di servirli spolverizzarli con zucchero vanigliato.


Ricetta su cookaround di Tizzi parente del noto pasticcere Panarello. Secondo Tizzi sono migliori mangiati dopo 1 o 2 giorni


Torta di albumi



Autore: germana

Ingredienti:

  • 350 g di albumi
  • 250 g farina 00
  • 50 g farina di nocciole o mandorle o noci
  • 100 g di fecola di patate
  • 150 di yogurt (gusto a piacere)
  • 1 bustina di lievito
  • 2 cucchiai di cacao amaro
  • un goccio di Rum
  • 200 + 50 g di zucchero
In una terrina mescolare le farine, lo zucchero, lo yogurt amalgamando bene.
In un' altra terrina montare a neve con un pizzico di sale gli albumi ed incorporarli alle farine molto lentamente dal basso verso l'altro.Unire il lievito setacciato. Dividere l'impasto in due parti. Versare la parte bianca in uno stampo per ciambelle, nella restante si aggiungono i 50 g di zucchero rimasti con il cacao amaro e il Rum.
Coprire la parte bianca ed infornare a 175° per almeno 40 minuti nella parte bassa del forno.

venerdì 11 dicembre 2009

CAPUNEIT (Involtini Valsesiani)


Autore: Sofia


CAPUNEIT (Involtini Valsesiani) di Sofia


foglie di biete da costa - in alternativa
foglie di verza - in alternativa
foglie di lavasso (rabarbaro) in estate

ripieno:
scalogno tritato fine – in alternativa
aglio e cipolla tritati fini
mortadella tritata fine
prosciutto cotto tritato fine
salame tritato fine
salvia e rosmarino tritati fini
pane ammollato nel latte
poco sale
pepe
uovo
formaggio grana grattato

olio e burro


La cucina piemontese, come la cucina di tutte le regioni
italiane, ci offre un gran numero di piatti tradizionali.
Ho imparato a cucinare le specialità della Valsesia, valle alpina
ai piedi del Monte Rosa, sede di un’importante comunità
walser e patria di piatti forti e sostanziosi
La ricetta che vi propongo è della mia amica Maurella, valsesiana
doc.
Scottare le foglie di bieta in acqua bollente salata fino ad ammorbidirle.
Preparare il ripieno impastando insieme tutti gli ingredienti.
Riempire le foglie di bieta con il ripieno e avvolgerle a involtino,
Se temete che vi si aprano durante la cottura legateli.
Cuocere gli involtini in olio e burro e gustarli caldi.

Si può anche preparare i capuneit mettendo nell’impasto della carne
arrostita avanzata, come è normale in una economia povera montana
dove tutto si recupera.

mercoledì 9 dicembre 2009

RICCIARELLI DI SIENA


Autore: Fabio


RICCIARELLI DI SIENA

1000 gr. di mandorle con la buccia
300 gr. di zucchero a velo
1 bustina di vaniglia in polvere
1 pizzico di cannella
2 uova
400 gr. di zucchero semolato
ostie


Scottate le mandorle in acqua bollente, poi pelatele, fatele tostare
nel forno tiepido e pestatele finemente in un mortaio con 60 gr. di
zucchero semolato (potete sveltire il lavoro usando un robot).
Trasferite il composto in una terrina, unitevi il resto dello zucchero
Semolato, un pizzico di vaniglia in polvere e uno di cannella e
Mescolate bene il tutto. Lavorate brevemente gli albumi e incorporateli
poco alla volta al composto di mandorle. Versate l’impasto a cucchiaiate
su un piano cosparso con zucchero a velo e modellate i mucchiettti
dando loro la forma di un rombo lungo 10 cm e largo 5.
Allineate le ostie sulla piastra del forno e appoggiate su ognuna un
Biscotto.
Lasciate riposare per 12 ore, poi fateli asciugare nel forno a 50 gradi
per 20 minuti. Trascorso questo tempo sformate i docetti e lasciateli
asciugare.
I Ricciarelli, dolci tradizionali della nostra cultura culinaria sono stati
già pubblicati su diversi libri di cucina. Questa ricetta è stata scelta
tra le altre per l’ottimo risultato dopo la sua realizzazione.

sabato 5 dicembre 2009

Cannoli ripieni



Autore: germana

Mi mancavano i classici stampini e poi volevo dei cannoli piccoli ed allora ho fatto così....

Con la pasta sfoglia ho tagliato dei quadrati di 8 cm di lato, poi li ho avvolti attorno al manico di un cucchiaio di legno ricoperto con della carta stagnola, passati leggermente con dell'uovo sbattuto, sfilati dal manico e messi in forno sulla carta apposita e cotti a 175° per 8/10 minuti.
Forse é l'uovo di Colombo, però ho trovato la misura che volevo.

Per la farcia, ho fatto queste due:
Crema di formaggio
200g gorgonzola dolce
130 g di burro
200 g prosciutto cotto
15 gherigli di noci
2 cucchiai di latte

Impastare il gorgonzola con 80 g di burro ammorbidito e con 10 gherigli di noci tritati finissimamente. Ammorbidire con 2 cucchiai di latte

Paté di pomodori secchi, olive, capperi, acciughe frullati con un goccio d'olio

venerdì 4 dicembre 2009

Pescatrice al cartoccio


Autore: germy

Ingredienti: per 4 persone

  • Gr. 800 Rana Pescatrice
  • una manciatina pinoli
  • una manciatina olive nere
  • una cucchiaiata di capperi
  • alcune foglie di basilico
  • 3 o 4 pomodori secchi sott'olio
  • olio

Procedimento.

Togliere la spina centrale alla rana pescatrice in modo da ottenere 2 filetti che dovranno essere tagliati come uno spezzatino. In un'ampia padella mettere 3 cucchiaiate di olio con i pinoli e le olive. Rosolare un minuto poi aggiungere la rana pescatrice e i capperi. Far cuocere a metà cottura sempre mescolando. Salare e pepare. Unire le foglie di basilico spezzettate e spegnere il gas. Versare il contenuto della padella su un foglio di carta da forno, aggiungere i pomodori secchi sott'olio sminuzzati e chiudere a cartoccio. Mettere in forno 250° per 5 o 6 minuti.

Ricetta dello chef Simone Rugiati

Penne gamberi e zucchine profumate allo zafferano


Autore: germy

Ingredienti per 4 persone

  • Gr. 400 penne
  • No. 1 piccolo scalogno
  • No. 2 piccole zucchine
  • Gr. 600 gamberi - parte con la testa
  • 1 spicchio d'aglio
  • prezzemolo - peperoncino -
  • poco vino bianco secco
  • sale
  • No. 2 cucchiai di panna fresca
  • No. 1 bustina di zafferano

Pulire bene i gamberi eliminando i carapaci (anche a quelli che lascerete con la testa) e il filo nero. Lavarli e asciugarli. Lasciarne 4 interi che serviranno per decorare il piatto.

Tagliare una zucchina a rondelle e l'altra a fiammifero e passarle in olio e.v. con lo scalogno tagliato sottile. Le zucchine dovranno restare croccanti.

In un'altra padella mettere olio e uno spicchio d'aglio e il peperoncino. Quando l'aglio è rosolato unire i tutti i gamberi (con e senza tetsa) e cuocere pochi minuti schiacciando bene le teste per far uscire bene il succo. Sfumare con il vino bianco e poi eliminare le teste dei gamberi. Unire lo zafferano, mescolare e spegnere.

Cuocere la pasta al dente.

Rovesciare le zucchine nella padella dei gamberi, amalgamere il tutto appena un minuto insieme ai due cucchiai di panna. Scolare la pasta e saltarla nella padella. Unire il prezzemolo tritato - se piace.

Decorare ogni piatto con il gambero intero.

E' ottima

Da: Paoletta - Anice & Cannella

Crostata di Natale




Autore: germana

Ingredienti:

Crema alla Nutella

500 ml di latte
2 tuorli + 1 uovo intero
150 g di zucchero
50 g di farina
buccia di limone
sale
1 vasetto da 200 g di Nutella

Procedimento:
Far bollire il latte con la buccia di limone che poi toglierete.; nel frattempo sbattere con la frusta elettrica le uova con lo zucchero ed il sale.Aggiungete la farina setacciata ed il latte caldo, sempre mescolando.Rimettete sul fuoco e continuare per qualche minuto fino a quando la crema é pronta.
Scaldare un pochino la Nutella ed aggiungerla alla pasticcera,amalgamando bene le due creme.

Pasta frolla:
350 g di farina 00
50 g di fecola di patate
180 g di burro
100 g di zucchero
3 tuorli
un pizzico di sale
1/2 cucchiaino di bicarbonato

La frolla io la faccio con il robot, mettendo nell'ordine:

zucchero
farine
bicarbonato
sale
il burro freddo tagliato a dadini

Lavoro velocemente il tutto fino a che il burro si é sfarinato completamente, unisco poi i tuorli uno alla volta, quando l'impasto é diventato un "briciolame", lo tolgo e finisco a mano.
Viene benissimo!!

Lascio riposare la pasta in frigo per mezz'ora e poi ne stendo 2/3 in uno stampo da 26 cm.
Cospargo la crema alla Nutella e decoro con "soggetti" natalizi, in questo caso abeti e stella cometa.Cospargo i decori con zucchero in granella ed inforno a 175° per 35-40 minuti.
Faccio raffreddare e cospargo i bordi con lo zucchero al velo per l'effetto neve.

mercoledì 2 dicembre 2009

Risotto salsiccia borlotti e zafferano



Autore: germana

Ingredienti: x 4 persone

300 g di riso Carnaroli
200 g di salsiccia
200 g di borlotti già lessati (anche quelli in scatola)
20 g di burro
1 bustina di zafferano
1 cipolla piccola
Brodo q.b.
1/2 bicchiere di vino bianco secco
Grana padano grattugiato

Fate scaldare un tegame antiaderente; quando é ben caldo unite la salsiccia spellata e sbriciolata e fatela rosolare bene, coprendo il tegame. Quando tutto il grasso della salsiccia sarà sciolto, unire la cipolla tritata molto fine , ed i borlotti. Dopo qualche minuto unite il riso e lasciate tostare. Sfumate con il vino bianco. Fate evaporare l'alcol e portate a cottura il riso unendo man mano il brodo bollente.
Cinque minuti prima di togliere dal fuoco, sciogliete lo zafferano in un po' di brodo e terminate di cuocere.
Spegnete il fuoco, aggiungete il burro e il grana grattugiato.Coprite e fate mantecare qualche minuto.
Servite con un'altra bella spolverata di grana.




domenica 29 novembre 2009

Le pagnottine di Germana Ferrari



Autore: germy

Ingredienti:

Per il fondo


La sera prima impastare:


Gr. 50 di farina Manitoba


Gr. 25 di acqua


Gr. 2 di lievito di birra


Coprire e lasciar lievitare a temperatura ambiente tutta la notte.


Per l'impasto


Gr. 500 farina Manitoba


Gr. 100 di burro


Gr. 100 di zucchero


No. 1uovo intero + 1 tuorlo (per pennellare le pagnottine)


No. 1 cucchiaino di sale


Ml. 200 di latte


Gr. 10 di lievito di birra


La mattina fare la fontana con i 500 gr. di farina, sbriciolare al centro i 10 gr. di lievito di birra e versarvi il latte. Lavorare con la punta delle dita in modo da sciogliere il lievito, poi aggiungere tutti gli altri ingredienti e il fondo preparato la sera prima, tenendo il burro a pezzetti per ultimo.


Lavorare molto bene finche la pasta è ben lavorata, lucida e soda. Mettere in una ciotola coperta nel forno spento fino al raddoppio (circa due ore).


Riprendere l'impasto e dividerlo in palline da gr. 70 cad. . Dare la forma rotonda e mettere ben distanziate su una placca da forno coperta di carta da forno. Far lievitare ancora fino al raddoppio.


Una volta pronte pennellarle con il tuorlo e cospargere con zucchero in granella. Infornare a 170/180 gradi per 15 minuti circa.


Ricetta di Germana Ferrari - La Terra dei Violini



giovedì 26 novembre 2009

Gigot di castrato al gin


Autore: Eugenio

Ingredienti:

  • un cosciotto di castrato (o di capriolo)
  • 100 gr. di pancetta salata non affumicata in una sola fetta
  • 30 gr. di cacao amaro in polvere
  • carote 200 gr.
  • cipolle 250 gr.
  • sedano 200 gr.
  • 3 spicchi d'aglio
  • 6 bacche di ginepro
  • 3 chiodi di garofano
  • due foglie d'alloro
  • un pezzetto di cannella
  • 12 grani di pepe nero
  • 2 decilitri di panna fresca
  • 2 bottiglie di vino rosso (non amabile)
  • mezzo decilitro di gin o di grappa
  • olio extravergine
  • sale
Fate disossare e legare con lo spago la coscia di castrato e mettela in infusione in un recipiente ove avrete messo il vino, l'aglio, l'alloro, le spezie e le verdure trinciate a pezzi e cioè: sedano, carote e cipolle. Terrete poi il recipiente coperto al fresco per 24 ore.
Mettete in una casseruola a freddo: il cosciotto, la pancetta tagliata a cubetti, 5 cucchiai d'olio, le verdure dell'infusione e fate rosolare per circa mezz'ora.
Passate al colino il vino della marinatura, gettate le spezie e versate il vino nella casseruola col castrato; salate e fate cuocere a fuoco lento per circa 3 ore.
Quando il castrato sarà cotto, toglietelo dalla casseruola e fate cuocere ancora il fondo di cottura fino a che il liquido sarà quasi completamente evaporato.
A questo punto passate il fondo di cottura al setaccio e rimettetelo sul fuoco aggiungendo la panna dove avrete sciolto il cacao in polvere. Appena la salsa comincia a bollire unite il gin e togliete subito dal fuoco.
Affettate, sottilmente ma a coltello, il cosciotto che intanto si sarà intiepidito; irroratelo con la salsa e servitelo accompagnato o con fette di polenta abbrustolita o con spinaci al burro o ancora con cipolline in agrodolce.

sabato 21 novembre 2009

Torta alle erbe



Autore: germana

Ingredienti:
  1. pasta matta o 2 sfoglie
  2. 1 k di bietole
  3. 4 cipollotti
  4. 100 g di provolone dolce
  5. 50 g di grana padano grattugiato
  6. 2 spicchi d'aglio
  7. 50 g di burro
  8. 1 rosso d'uovo + 1 intero
  9. sale-pepe-noce moscata
Pasta matta:

  1. 2 uova intere
  2. 200 g di ricotta
  3. 100 g di burro o 60 di olio
  4. 400 g di farina 00
  5. 24 g di sale

Impastare tutto insieme nel robot fino ad ottenere una pasta morbida ed elastica. Far riposare in frigorifero una mezz’ora. E' velocissima e meno calorica della sfoglia.

Preparazione:

lessare le bietole in mezzo bicchiere d'acqua.Scolarle, strizzarle molto bene e tritarle.

Tritare i cipollotti e l'aglio e rosolarli nel burro e dopo qualche minuto aggiungere le bietole. Lasciare insaporire una decina di minuti sempre mescolando.

Salare leggermente, pepare e profumare con la noce moscata grattugiata. Lasciare intiepidire.

Tagliare a lamelle il provolone, mescolarlo con le verdure ed il grana, legare con l'uovo.

Dividere la pasta matta a metà, con una ricoprire il fondo di uno stampo rotondo, versare il composto e chiudere con l'altra metà.

Chiudere bene i bordi e spennellare con il tuorlo d'uovo.

Passare in forno preriscaldato a 200° per 30 minuti circa.

domenica 15 novembre 2009

Yogurt fatto in casa



Autore: germana

dal sito di gennarino.org

ho portato alcune varianti in" corso d'opera"

Ingredienti:
2 l di latte intero fresco
1 yogurt greco Total

Portare a bollore i 2 litri di buon latte intero ; poi raffreddare a circa 35°-40° . In un recipiente di plastica versare lo yogurt ed aggiungere 2 cucchiai di latte tiepido stemperare bene fino a quando si è sciolto alla perfezione.Aggiungere altre 2 cucchiaiate di latte e stemperare ancora.Non si deve vedere un solo grumo.Aggiungere il resto del latte e mescolare bene per almeno un minuto Incoperchiare e mettere il recipiente nel forno, scaldato prima a 50° gradi e poi spento,con la lucina accesa avvolto in una coperta.
Dopo 6 ore controllare per vedere se il latte si muove ancora come un liquido o é semisolido.Nel primo caso lasciarlo ancora una mezz'ora prima di operare un nuovo controllo; se al contrario la superficie si presenta solida e densa, rimettere il coperchio e delicatamente trasportalo fino al frigo e farlo riposare tutta la notte prima di cominciare ad usarlo l'indomani.

N.B.
  1. lo yogurt si "fa" dal basso verso l'altro, quindi la superficie sarà l'ultima ad addensarsi.
  2. conservare un cucchiaino per rifarlo la prossima volta.
  3. col siero che rilascia lo yogurt io non lo butto, ma impasto il pane al posto dell'acqua.

sabato 14 novembre 2009

Crèpes al cacao



Autore: Eugenio (ricetta letta sul retro di una scatola di Cacao Perugina)

Ingredienti (per 12 crèpes)

Per l'impasto:

  • 20 gr. di Cacao Amaro Perugina
  • 120 gr. di Farina
  • 2 Cucchiai di zucchero semolato
  • 2 uova
  • 200 ml. di latte
  • 50 gr. di burro

Per la salsa:

  • 200 ml. di panna fresca
  • 13 cubetti (104 g) di cioccolato da fondere Perugina
  • cannella macinata, anice stellato

Per l'impasto: sbattete le uova con lo zucchero, unite il cacao, la farina e il burro fuso. Aggiungete il latte, mescolate bene e lasciate riposare l'impasto per una decina di minuti. Scaldate un padellino antiaderente, ungete con poco burro e versate mezzo mestolino di composto, inclinando la padella per fargli coprire tutto il fondo. Cuocete per meno di 1 minuto e rivoltate, dopo una decina di secondi fate scivolare la crespella in un piatto. Ripetete sino a terminare l'impasto.

Per la salsa: in un pentolino scaldate la panna con l'anice stellato e la cannella, levate dal fuoco e aggiungete il cioccolato da fondere, mescolando sino ad ottenere il completo scioglimento del cioccolato.

Spalmate le crespelle con un velo di salsa al cioccolato, ripiegate a fazzoletto e servite guarnendo con la salsa.

Consiglio dai Mestri della scuola del Cioccolato Perugina: se le crespelle risultano troppo spesse, aggiungete poco latte alla volta all'impasto, mescolandolo spesso prima di utilizzarlo.

giovedì 12 novembre 2009

Risotto con le verze



Autore: germana

Ingredienti:

300 g di riso Carnaroli
200 g di foglie di verza
1 cipolla
50 g di pancetta
2 cucchiai di olio evo
1/2 bicchiere di vino bianco secco
Brodo
sale
grana padano grattugiato
burro

Preparazione

Lavate e sgocciolate le foglie di verza e riducetele a striscioline sottili. Tritate la cipolla e fatela appassire nell'olio e nella pancetta, poi unitevi la verza. Salate leggermente, mescolate, incoperchiate e lasciate stufate verdura per circa 10'. Mettete a scaldare il brodo. Unite il riso alla verza mescolate bene, poi irrorate con mezzo bicchiere di vino e lasciate evaporare. Aggiungete allora il brodo bollente un po' alla volta, mescolando di tanto in tanto, fino a cottura. Spegnete il fuoco,mantecate il risotto col burro e abbondante grana e servite.





mercoledì 11 novembre 2009

Scorzette d'arancia candite



Autore: germana

Ingredienti:

Buccia d'arancia
acqua
zucchero

Le quantità? Variano a seconda del peso delle bucce d'arancia.

Lavate le arance non trattate e dopo averle asciugate incidetele a raggiera in senso verticale e staccate la buccia dal frutto.Privatele della parte bianca, che é amara, e mettetele in un contenitore di vetro, coperte d'acqua per 48 ore, cambiando l'acqua 5 o 6 volte.
In una pentola portate a bollore abbondante acqua ed unite poi le scorzette e fatele cuocere almeno 20 minuti.Sgocciolatele, pesatele e calcolate pari quantità di zucchero. Mettete quest'ultimo in un tegame con un bicchiere d'acqua e fatelo sciogliere, sempre mescolando, fino ad ottenere uno sciroppo, quando comincerà a caramellare, unite le scorzette che nel frattempo avrete tagliato prima a listarelle e poi a quadretti, e fatele impregnare molto bene nello sciroppo.
Toglietele dal tegame, fatele asciugare e mettetele chiuse in un vaso di vetro.





martedì 10 novembre 2009

Torta di mele emiliana




Autore: germy

Ingredienti:




  • Kg. 1 Mele (io ho usato le renette, la ricetta dice le delicious, lo chef Santin dice di usare
  • le Granny Smith - quelle verdi acidule) tagliate a fettine sottili
  • No. 3 Uova
  • Gr. 300 Zucchero
  • Gr. 300 Farina
  • Gr. 100 Burro o margarina a temperatura ambiente
  • No. 1 Bustina di lievito vanigliato
  • Scorza di limone non trattato (io non la metto)
  • No. 1 Bustina di vanillina
  • Poco latte (se serve)
  • Zucchero vanigliato.

Con le fruste elettriche (o per i forzuti con quelle a mano) sbattere uova, zucchero e vanillina fino ad ottenere un composto schiumoso. Aggiungere la farina a filo per evitare grumi, il lievito, il limone e la margarina ammorbidita a temperatura ambiente. Infine aggiungere le mele tagliate a fettine sottili e lavorare bene fino ad ottenere la giusta consistenza: fare la prova immergendo un cucchiaio di legno che dovrà rimanere perfettamente verticale, se risultasse troppo solido aggiungere poco latte freddo.

Versare il composto in una teglia ben imburrata e infarinata e cuocere in forno 180/200° per circa 45/50 minuti.


Quando sarò fredda sformare e spolverizzare di zucchero a velo.



Fonte: Ricette di Osterie dell'Emilia - Slow Food Editore



Mini vol-au-vent autunnali


Autore: Eugenio

  • 16 vol-au-vent piccoli
  • 2 cucchiai di panna fresca
  • Un avanzo di gorgonzola piccante
  • Un pugno di noci spellate

Preriscaldare il forno a 180 gradi.

Mettere un foglio di carta da forno nella teglia e disporvi i vol-au-vent.

Mischiare la gorgonzola, la panna e le noci frantumate.

Mettere il composto nei vol-au-vent e infornare per 10-15 minuti.

Servire subito.

lunedì 9 novembre 2009

Vol au vent ai funghi porcini



Autore: germy

Ingredienti: (per 4 persone)


  • No. 8 Vol au vent
  • Gr. 500 Funghi porcini tagliati a fettine sottili
  • Gr. 50 Burro
  • Prezzemolo tritato
  • No. 1 Cucchiaio di farina bianca
  • Dl. 1 Latte
  • No. 1 Tuorlo
  • No 1 Mestolo di brodo vegetale
  • sale e pepe
  • No. 1 scalogno

Farcia:

Tritare finemente lo scalogno e rosolarlo nel burro. Unire i funghi ben puliti e tagliati a fettine sottili. Rosolare pochi istanti e po unire un mestolo di brodo. Cuocerli per circa 20 minuti. Trascorso questo tempo, stemperare nei funghi la farina e il latte (meglio un poco di più di 1 dl.). Portare a bollore. Togliere dal fuoco e unire il tuorlo, il parmigiano, il prezzemolo., mescolare bene.

Riempire con questo composto i vol au vent (Si possono comperare pronti. Per quelli surgelati attenersi alle istruzioni sulla confezione) e mettere al forno 180° per circa 4/5 minuti.


Ricetta tratta da: Enciclopedia delle cucina italiana - Mondadori

Capesante gratinate



Autore: germy

Ingredienti (per 4 persone)


  • No. 8 Capesante
  • Gr. 80 Pangrattato
  • Gr. 50 Parmigiano gratt.
  • Ml. 250 Brodo vegetale
  • 1/2 Bicchiere olio e.v.
  • No. 1 Spicchio aglio
  • Prezzemolo
  • pepe

Dopo averle aperte (io le ho comperate già aperte) pulire le capesante con molta cura sotto l'acqua corrente per eliminare la sabbia. Buttare il guscio superiore e tenere le capesante nell'altra parte di guscio. Preparare ora la farcitura. Amalgamare: pangrattato, prezzemolo tritato con l'aglio, formaggio, pepe, metà olio e brodo(attenzione: la farcitura dovrà essere morbida ma non liquida). Mettere le capesante in una teglia e coprirle con questo composto. Irrorarle con l'olio rimasto e mettere in forno 200° per 10 minuti (o fino a gratinatura).



Tratto da http://www.giallozafferano.it/.


domenica 8 novembre 2009

Preparato per cioccolata



Autore: germana

Ingredienti

180 g di cioccolato fondente dal 55% al 65%
12 cucchiai di cacao amaro in polvere
4 cucchiai di zucchero di canna
12 cucchiaini rasi di fecola di patate
8 cucchiai di zucchero semolato

Polverizzare nel mixer con le farine il cioccolato fondente, mixando ad intermittenza per evitare che si sciolga. Metterlo in un barattolo a chiusura ermetica insieme agli altri ingredienti e mescolare bene.

Miscela per 1 tazza:
mettere in un pentolino 3 cucchiai del preparato e scioglierlo con 150 ml di latte, versandolo poco alla volta, mescolando bene con un cucchiaio di legno per evitare i grumi.
Quando il latte é stato versato, mettere il pentolino su fuoco basso, sempre mescolando,attendere il bollore e lasciar addensare.

La ricetta é di Paoletta.


sabato 7 novembre 2009

Biscotti di arance



Autore: Eugenio (da una ricetta della Cucina Italiana dell'Aprile 1935)

Ingredienti:
  • 4 etti di farina
  • 2 etti di zucchero
  • 2 etti di burro
  • 2 o 3 arance
  • una punta di cucchiaino di bicarbonato
La foto è di Germana

Si grattugia la buccia delle arance e la si impasta con la farina, il burro, lo zucchero e il bicarbonato, aggiungendo tanto succo d'arancia quanto basta per avere una pasta maneggiabile. Dopo averla molto ben lavorata, se ne tirano delle sfoglie dello spessore di mezzo centimetro che si tagliano con degli stampini. Si cuociono al forno in pochi minuti. Sono squisiti e durano molto tempo.

venerdì 6 novembre 2009

Cheese cake alla crema Gianduia



Autore: germana

Ingredienti:


La base
180 g di biscotti secchi
120 di burro

Farcitura

1 busta di budino Gianduia della LIndt

Copertura
120g di farina
2 uova
80g di burro
80g di zucchero
la scorza di limone
un pizzico di sale
2 cucchiaini rasi di lievito
latte/ rhum 2 cucchiai
confettura di ciliege


la base
Macinare i biscotti molto finemente,amalgamarli con il burro fuso e versarli in uno stampo, foderato di carta forno da 20 cm di diametro, facendo un bordo da 2 cm.
Mettere in frigo a riposare.Intanto ho preparato il budino secondo le istruzioni della scatola e fatto raffreddare.

Mettere sul fondo dei biscotti la confettura.

la copertura
Lavorare a crema il burro ,aggiungere un tuorlo alla volta il sale,lo zucchero la buccia di limone grattugiata e infine la farina con il lievito. Deve risultare un composto cremoso, nel caso aggiungere un pochino di latte o rhum.Montare gli albumi a neve ed incorporarli delicatamente al composto dal basso verso l'alto.

Cuocere in forno caldo a 175° per circa 40 minuti
Far raffreddare e poi cospargere
di zucchero a velo.


martedì 3 novembre 2009

I MIEI PANINI DA BUFFET








Autore: germy

Ingredienti:
  • Gr. 500 Farina bianca (gr. 250 farina 00 + 250 manitoba)
  • Gr. 250 Latte tiepido
  • Gr. 30 Lievito di birra
  • Gr. 10 Zucchero
  • Poco sale
  • Gr. 50 Olio e.v.
  • No. 4 Uova (di cui 2 tuorli per spennellare i panini)

Fate intiepidire il latte, aggiungete il lievito di birra e farlo sciogliere. Aggiungete tutta la farina, poca per volta e setacciandola. Aggiungete lo zucchero e l'olio amalgamando bene gli ingredienti con le mani per almeno 5 /6 minuti. Unite le uova una alla volta, poi il sale e mescolate ancora 5 minuti. Se l'impasto fosse troppo molle aggiungete 2 o 3 cucchiai di farina. Fate riposare l'impasto per 40/50 minuti. Deve raddoppiare di volume.

Dividete l'impasto in pezzetti da 25 grammi. Formate dei panini tondi o delle chiocciole o degli S a seconda della vostra fantasia.


Rivestite una teglia da forno per biscotti con carta da forno inumidita e strizzata. Sbattete in una ciotola 2 tuorli con poco sale e spennellate i panini. Fate lievitare per 30 minuti (devono raddoppiare di volume) poi spennellate i panini di nuovo e fate riposare ancora 15 minuti.

Cuocete in forno 180° per 15/20 minuti (dipende dal vostro forno).

Io ho decorato le chiocciole e gli S o con un'oliva nera o con una mandorla.

Da: Cucinare bene 04/04

I cantucci




Autore: germana

da una ricetta di Laura

Ingredienti:
450 g di farina 00
350 g di zucchero
2 uova intere
3 tuorli
1 uovo per pennellare i biscotti
1 bustina di lievito per dolci
50 g di burro fuso tiepido
250 g di mandorle con la pelle
1 scorza d'arancia grattugiata
1 pizzico di sale

Procedimento:

Tostare leggermente le mandorle nel forno caldo.Montare molto bene con le fruste o con lo sbattitore elettrico 2 uova intere e 3 tuorli con lo zucchero (aggiungere un pizzico di sale) finché non diventano bianche; aromatizzare con la scorza d'arancia grattugiata ed aggiungere il burro fuso e tiepido.Continuare a lavorare con le fruste elettriche aggiungendo man mano la farina setacciata precedentemente con il lievito.Questa lavorazione da come risultato dei biscotti più friabili e "fini".Se li preferite più compatti, rovesciate la farina sulla spianatoia e versateci dentro il composto ma non troppo montato.Unire le mandorle e, se necessario, bagnando le mani con acqua fredda (non aggiungete farina) perché il composto è appiccicoso, fare 3/4 filoncini larghi circa 3 dita e spessi 1 e disporli sulla placca del forno ricoperta di carta forno (oppure imburrata e infarinata).Siccome i filoncini cuocendo si allargheranno, potete anche usare l'accorgimento di fare una piega nella carta forno fra un filoncino e l'altro in modo da non correre il rischio che si attacchino fra loro.Spennellarli con l'uovo intero sbattuto e cuocerli in forno caldo 180°/200° per circa mezz'ora.Sono cotti quando sono ben dorati e, toccandoli, si sente che i filoncini sono sodi all'interno.Farli raffreddare un poco (altrimenti è difficile tagliarli perché si spaccano) e tagliarli, magari leggermente di traverso, allo spessore di circa 1,5 cm e ridisporli distesi di fianco sulla placca del forno.Rimetterli in forno a biscottare su due lati, (perché i cantucci sono veri bis-cotti, perché cotti 2 volte!) a circa 100° per circa 10 minuti da una parte e dall'altra, facendo attenzione a non lasciarli dorare dalla parte del taglio altrimenti diventano troppo duri. Bisogna tenere presente che, finché sono caldi la superficie risulta ancora un poco morbida, ma indurisce rapidamente raffreddandosi.

venerdì 30 ottobre 2009

Focaccia dolce alla genovese


Autore: Eugenio

Ingredienti:

  • farina 500 gr.
  • Uvetta 100 gr.
  • Burro 200 gr.
  • Zucchero 200 gr.
  • Uova 4
  • Pinoli 100 gr.
  • Lievito Bertolini una bustina e mezza
  • Sale, scorza di limone, marsala

Mettete 100 grammi di uvetta in una tazza piena di acqua calda. Imburrate un tegame da forno, passatevi un po’ di farina e scuotetelo in modo da eliminare la farina eccedente. Mettete mezzo chilo di farina sulla spianatoia, fate la fontana e ponete al centro un pizzico di sale, la scorza grattugiata di un limone, 175 grammi di burro lasciato ammorbidire fuori del frigorifero, quattro uova e due cucchiai di marsala secco. Lavorare con le mani in modo da rendere il composto omogeneo. Aggiungere 100 grammi di pinoli e 200 grammi di zucchero. Incorporate anche questi ingredienti. Sciacquate l’uvetta. Aggiungete al composto l’uvetta colata e infarinata e una bustina e mezza di lievito Bertolini.
Ponete l’impasto nel tegame e livellatelo. Coprite con dello zucchero semolato e con fiocchetti di burro.
Cuocete nel forno già caldo a 180 gradi per circa 50 minuti.

giovedì 29 ottobre 2009

Filoncini con patate e cumino



Autore: germana

Morbidissimi per via delle patate, buoni da mangiare così, anche da soli.....

Ingredienti:
  • 500 g di farina
  • 100 g di patate
  • 25 g di lievito di birra
  • 5 g di malto (sostituibile con il miele)
  • 15 g di burro morbido
  • 1 uovo
  • sale-pepe
  • 200 g circa di acqua
  • semi di cumino - di papavero o quello che vi piace di più.


Lessate le patate in acqua bollente salata, sbucciatele e passatele nello schiacciapatate.

Setacciate la farina e fate la fontana: aggiungete tutti gli altri ingredienti , tranne i semi di cumino e metà uovo , perché l'altra metà vi servirà per pennellare i filoncini, ed impastate molto bene, aggiungendo l'acqua poca per volta, fino ad ottenere un impasto che non si appicchi alle mani.

Con la macchina del pane, sul programma impasto é ancora più veloce.

Mettete l'impasto in una ciotola coperta con la pellicola per alimenti e lasciate riposare 20 minuti.

Riprendete la pasta, dividetela in 6 parti, formando dei filoncini; disponeteli in una teglia ricoperta di carta forno e lasciateli riposare coperti con un telo inumidito per altri 20 minuti.

Infornateli a 200° per circa 30 minuti non senza averli prima pennellati con il mezzo uovo rimasto e cosparsi con i semi di cumino.

Semplicissimi


Pesce Spada a Ghiotta (secondo usanza messinese)



Autore: Germy

Ingredienti: Per 4 persone


  • No. 4 Fette di pesce spada
  • Gr. 400 Pomodori maturi (o pelati in scatola)
  • Gr. 25 Pinoli
  • Gr. 25 Uvetta sultanina
  • Abbondante olio d'oliva
  • No. 2 Spicchi d'aglio
  • Una manciata olive verdi denocciolate e tagliate e fettine
  • Una costa sedano, una cipolla, una cucchiaiata di capperi dissalati
  • alloro, farina bianca, sale e pepe

Lavare l'uvetta e metterla ad ammorbidire in acqua tiepida per un quarto d'ora circa. Infarinare le fette di pesce e friggerle nell'olio bollente; una volte levate dalla padella metterle su un piatto con carta assorbente per levare l'olio in eccesso. Nell'olio di frittura far imbiondire la cipolla tritata e l'aglio schiacciato, unire i pinoli, il sedano tritato, l'uvetta passa ben strizzata dall'acqua, i capperi ben lavati dal sale (non usare quelli sotto aceto, darebbero troppa acidità al piatto). Lasciar rosolare alcuni minuti poi unire i pomodori pelati e privati dai semi e spezzettati. Incoperchuiare e cuocere a fuoco lento per 10 minuti. Sistemare con cautela le fette di pesce in una pirofila, versarvi sopra la salsa preparata, unire 2 foglie d'alloro, sale, pepe e mezzo bicchiere di acqua calda. Porre il recipiente in forno caldo (200°) e lasciare 15 minuti. Volendo accompagnare con fette di pane tostato.

Ricetta Tratta da "Le Ricette egionali Italiane" di Anna Gosetti della Salda

martedì 27 ottobre 2009

Biscotti Danesi


Autore: Fabio



Lo sapevate che per i giapponesi la loro fortuna economica è iniziata copiando letteralmente qualsiasi prodotto per la loro industria? Giravano il mondo in cerca di prodotti fattibili per la loro industria, per loro il copiare era diventata un’arte. Io a mia volta mi considero un “giapponese”, quando vado nei magazzini di alimentari mi dedico alla lettura degli ingredienti scritti sulle etichette dei contenitori. Una delle ultime è stata la lettura degli ingredienti dei biscotti danesi, li ho riprodotti con un ottimo risultato, ma devo dire che le percentuali le ho stabilite io.

Ingredienti:

  • farina 40%
  • burro 30%
  • noce di cocco 10%
  • zucchero 20%

Per agevolare l’impasto ho messo circa 50 g di zucchero invertito, se non lo avete potete mettere dello sciroppo di zucchero piuttosto denso o del miele fluido.

Preparazione: se avete una impastatrice avrete il lavoro agevolato, altrimenti amalgamate il tutto manualmente con pazienza. Una volta che l’impasto è pronto prendetene una certa quantità, stendetela portandola allo spessore di circa due millimetri, prendete uno stampino rotondo che userete per fare dei dischetti che man mano che li fate li metterete in una teglia ricoperta con carta da forno. Una volta riempita la teglia infornate a forno caldo a 150°C e fate attenzione a non farli colorire! Con 500 g di impasto si riempie una teglia.

domenica 25 ottobre 2009

OLIVE SCHIACCIATE



Autore: Sofia
OLIVE SCHIACCIATE di Sofia
olive fresche gr.600
sale
aceto
limoni
olio
erbe aromatiche
Lavare bene le olive, che devono essere tutte sane, e schiacciarle una per
una con una piccola pietra o in un mortaio, facendo attenzione a non
rompere il nocciolo.
Metterle in un contenitore con acqua abbondante, che cambierete ogni
giorno, per circa 20 giorni per togliere il gusto amaro. Alla fine, per
provare il gusto mangiatene una.
Preparare una salamoia con un litro d'acqua e 100 gr. di sale, agggiungere
100 gr. o anche di più di aceto.
Lavare e sterilizzare dei vasi di vetro, mettere le olive, delle fette di limone
non trattato, la salamoia con l'aceto e l'erba aromatica che preferite, origano
o rosmarino. Sopra a tutto aggiungere un dito di olio d'oliva e chiudere
i vasi. Saranno pronte per il consumo in pochi giorni.
Tenere i vasi in luogo fresco e buio.
Sono ottime servite con un filo d'olio e delle fettine d'aglio e anche come
fanno in molte isole, con qualche seme di coriandolo schiacciato.


sabato 24 ottobre 2009

Fave dolci


Autore: Fabio

Per la ricorrenza dei defunti in tutta Italia si preparano dei dolcetti chiamati “Fave dolci”, ma ogni regione ha la sua ricetta con ingredienti diversi tra una e l’altra, questa che pubblico è tradizionalmente romana, di mio non c’è nulla eccetto che aggiungo qualche mandorlina per accentuare il sapore di mandorle. Nei tempi andati nelle campagne la sera della vigilia si usava mangiare fave secche condite con olio di oliva, mi riferisco all’Italia centrale, non ricordo a quale epoca è nata questa tradizione, se scovo qualcosa pubblico.

Ingredienti:
  • mandorle dolci grezze g 100
  • zucchero g 150
  • farina g 70
  • 2 cucchiaini di cannella in polvere
  • burro g 50
  • un uovo
  • scorza grattugiata di mezzo limone
  • qualche mandorlina (facoltativo)

Con il mixer raffinate il più possibile le mandorle, per grezze intendo con la pellicola marrone, con lo zucchero, possibilmente fino a estrarne l’olio.
Versate la farina ottenuta sul marmo del tavolo e uniteci la farina, la cannella, il burro, l’uovo e la scorza grattugiata del limone.
Impastate bene il tutto e lavoratelo fino a che risulterà omogeneo. Formate con la pasta un lungo rotolo che ritaglierete in pezzi simili a grosse noci.
Allineate questi pezzi sopra una teglia imburrata e infarinata, distanziandoli per dare loro la caratteristica forma forma simile a quella delle fave.

Passate la teglia in forno caldo e cuocete le fave per una ventina di minuti, fino a che avranno acquistato un bel colore dorato.

POLLO AL CURRY



Autore: Sofia


POLLO AL CURRY di Sofia

600 gr. di petto di pollo tagliato a pezzetti
oppure polpa di pollo tagliata a pezzetti
1 cipolla tritata
1 aglio tritato
1 limone
1 vasetto di yogurt greco
1 tazzina di polpa di pomodoro
1 cucchiaio di curry o più
3/ 4 bacche di cardamomo
1 stecca di cannella
2 chiodi di garofano
2 anici stellati
1 cucchiaino di curcuma
1 cucchiaino di cumino
1 pizzicco di paprica
brodo vegetale o di pollo
sale
olio
coriandolo fresco

Tagliare il pollo a pezzetti, metterlo in una ciotola, irrorarlo con il succo
di limone, coprire la ciotola e lasciarlo marinare in frigorifero per
almeno un quarto d’ora.
Tritare la cipolla e l’aglio.
In una ciotola mescolare bene con una frusta lo yogurt greco,
la polpa di pomodoro e qualche cucchio di brodo o di acqua.
Rosolare bene i pezzi di polo in un padella con dell’olio, estrarli dal
tegame e metterli da parte.
Scaldare dell’olio in una casseruola larga e bassa e mettere le bacche di
cardamomo, la stecca di cannella, i chiodi di garofano e gli anici
stellati e rosolarli bene perché possano sprigionare tutto il loro aroma,
aggiungere la cipolla e l’aglio tritati continuando a mescolare, non
devono colorire, aggiungere poi il curry, la curcuma e il cumino e
poi i pezzi di pollo e poco brodo o acqua calda.
Dopo qualche minuto aggiungere lo yogurt con il pomodoro, sale e un
pizzico di paprica e finire la cottura.
A cottura ultimata si può aggiungere del coriandolo fresco
tritato.
Io lo servo accompagnato da riso pilaf.

PANE ALLE OLIVE


Autore: germy

Ingredienti:

  • Gr. 250 Farina 00
  • Gr. 8 Lievito di birra
  • Gr. 80 Latte
  • Gr. 20 Vino bianco
  • sale q.b.
  • Gr. 25 Yogurt al naturale
  • Gr. 30 Burro
  • Gr. 80 Olive verdi

Preparare i panini incorporando la farina con il latte tiepido, lo yogurt, il lievito di birra, il burro fuso, le olive verdi tritate e il vino bianco ridotto della metà (mettere il vino in un pentolino, porre sul fuoco e ridurre consumandolo) e infine il sale.

Impastare molto bene fino ad ottenere un impasto molto elastico ed omogeneo. Lasciar riposare almeno 1 ora.

Preparare i paninetti del peso di 15/20 gr. Disporli su una placca da forno (rivestita con carta da forno) e spennellare con olio o burro fuso. Lasciar lievitare in un ambiente caldo. Mettere al forno (statico - non ventilato) 210/220° per almeno 10 minuti.

Una volta pronti spruzzarli con acqua per lasciarli morbidi (appena usciti dal forno).

Ricetta di Michele Blasi - Ristorante Sadler

Le sfogliatine con lievito madre



Autore: germana

Ingredienti:
150g di scarto di L.M.
150g di farina Manitoba
75 g di acqua tiepida
olio evo q.b.
sale fino q.b.


Procedimento

Impastare il tempo necessario per ottenere una pasta un po' più morbida di quella del pane.
Coprire,e lasciare lievitare per 4 o 5 ore nel forno spento, con la lampadina accesa.
Senza rimpastare, passare nella macchina per fare la pasta, delle piccole quantità, fintanto che si ottengono delle sfogliatine belle sottili.
Pennellarle con olio , cospargerle di sale fino, e bucherellarle con una forchetta.
Cuocerle su una teglia molto calda o in un tegame anti aderente, per qualche minuto per parte.
Sono ottime con formaggi e salumi, ovviamente caldissime.

giovedì 22 ottobre 2009

MELE COTOGNE AL FORNO


Autore: Sofia


MELE COTOGNE AL FORNO di Sofia

5 mele cotogne mature
succo di limone
450/500 gr. di zucchero
1 stecca di cannella
1 tazzina da caffè di brandy
panna montata oppure
gelato


Lavare bene le mele cotogne senza sbucciarle.
Tagliarle a metà e togliere i semi e i filamenti vicino ai semi.
Inumidire la parta tagliata con succo di limone.
Prendere una teglia da forno che contenga giuste le mele cotogne
e riempirla per metà di acqua nella quale avrete sciolto lo
zucchero. Aggiungere la stecca di cannella e il brandy.
Posizionare nella teglia le mele cotogne con la buccia verso
l’alto.
Cuocere a forno caldo per circa un’ora e mezza, coprendo
eventualmente la teglia con un foglio d’alluminio verso
metà cottura. Sono pronte quando si saranno ammorbidite
e saranno rimaste con uno sciroppino in fondo alla teglia.
Farle raffreddare prima di mangiarle.
Si servono mettendo della panna montata oppure del gelato
nell’incavo delle mele.

CARNE CON MELE COTOGNE (KIDONATO)


Autore: Sofia


MENU MESE DI NOVEMBRE


CARNE CON MELE COTOGNE di Sofia – (KIDONATO)


1 kg. di carne da stufato di vitellone, o di maiale,
o di agnello tagliata a grossi pezzi
1,200 kg. di mele cotogne a giusta maturazione
1 cipolla tagliata a fettine sottili
1 bicchierino di vino rosso dolce
2 foglie di alloro
1 pezzo di stecca di cannella
olio – burro
zucchero
sale – pepe

Chi ama i sapori agro-dolci troverà certamente buono questo piatto molto
particolare e di origini antiche.
Rosolare i pezzi di carne in olio e burro in una casseruola di terracotta,
oppure di rame, o comunque a fondo spesso.
Togliere la carne con una schiumarola e far imbiondire nella stessa
casseruola le fettine di cipolla. Rimettere la carne e sfumare con un
bicchierino di vino rosso dolce. Aggiungere dell’acqua calda, le foglie
di alloro, la stecca di cannella, sale e pepe.
Lavare e sbucciare le mele cotogne, tagliarle in 4 pezzi, togliere i semi
e i filamenti vicino ai semi e tagliare ancora ogni pezzo a metà.
Rosolare in una padella le mele e alla fine della rosolatura aggiungere
un cucchiaio di zucchero (o di miele), sale e pepe.
Quando la carne si sarà un poco ammorbidita aggiungere le mele
cotogne e finire la cottura sempre a fuoco lento, aggiungendo, se dovesse
servire, altra acqua calda. Si può terminare la cottura anche in forno,
con il recipiente coperto.


Varianti:

1 – Volendo si può aggiungere agli ingredienti qualche cucchiaio di
passata di pomodoro ristretta (io non la metto).
2 – Per un piatto più leggero si possono aggiungere le mele cotogne
alla carne senza rosolarle.

Pancotto di casa mia



Autore: germana

Cucina semplice: menù mese di Novembre


Ingredienti x 4 persone

  • 400 g di pane raffermo spezzettato grossolanamente
  • 3 spicchi d'aglio
  • 1 rametto di rosmarino
  • 6 cucchiai di olio evo
  • 1 carota
  • 1 costola di sedano
  • 1 cipolla
  • 2 cucchiai di Gran Padano
  • croste di formaggio grana
Procedimento
Fate ammorbidire il pane in un litro di acqua tiepida per circa mezz’ora, trasferitelo in una casseruola, aggiungete 3 dl di acqua, l’aglio, la salvia e il rosmarino tritati finemente. Irrorate con un filo d’olio, salate, pepate abbondantemente e fate bollire per ½ ora a fuoco basso, mescolando spesso per non fare grumi. Nel frattempo tagliate a dadini la carota, il sedano e la cipolla, metteteli in un tegame con l’olio rimasto, salateli e fateli rosolare per 10-15 minuti a fuoco vivo. Al momento di servire aggiungete al pancotto il soffritto preparato, cospargete con il grana e qualche crosta di formaggio.



mercoledì 21 ottobre 2009

Le freselle



Autore: germana

Ingredienti:

  • 500 g farina 00 manitoba
  • 15 g lievito di birra
  • 1 cucchiaino di sale fino
  • acqua tiepida q.b.
Procedimento

Disporre sulla spianatoia la farina setacciata a fontana, fare un pozzetto in un angolo e mettere il sale, sciogliere il lievito in poca acqua tiepidissima e versarlo nella fontana. Impastare aggiungendo poca per volta l'acqua fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo che si stacchi dalle mani.
Volendo si possono mettere tutti gli nella macchina del pane, sul programma impasto.
Disporlo poi in una terrina infarinata e coperta, nel forno spento con la lucina accesa, e far lievitare almeno un'ora e mezza (deve raddoppiare) .
A questo punto con le mani umide fare dei salsicciotti di 20 cm x 10 con uno spessore di 1 cm e mezzo.
Disporre le forme sulla teglia del forno coperta di carta e far lievitare nuovamente con la lucina accesa per almeno altre 2 ore (devono raddoppiare).
Infornare a 180° per 20 minuti circa, fino a quando la crosta diventa dorata e croccante.
A questo punto, togliere i salsicciotti tagliarli a metà e rimetterli nel forno con la mollica rivolta verso l'alto, per alcuni minuti. Le freselle così risulteranno belle croccanti.




martedì 20 ottobre 2009

FETTE DI PANE FRITTE


Autore: Sofia


FETTE DI PANE FRITTE
(Ricetta della mia mamma)


Fette di pane leggermente raffermo
1 bicchiere di latte
3 uova
olio per friggere
miele
zucchero a velo


Tagliare le fette di pane alte circa un centimetro.
Immergerle velocemente nel latte e lasciarle scolare in piedi in un colino.
Sbattere le uova in una ciotola e immergere le fette scolate girandole più
volte in modo da rivestirle bene di uovo.
Scaldare l’olio in una padella capiente e friggere le fette di pane fino a
doratura.
Toglierle con un mestolo forato appoggiandole su carta cucina per eliminare
l’olio in eccesso, disporle in un piatto e cospargerle di miele e zucchero a velo.


Variante. In alternativa al miele si possono anche cospargerle di abbondante
formaggio grattugiato.

domenica 18 ottobre 2009

Zucca arrostita al forno



Autore: germana

L'ispirazione me l'ha data Sigrid del blog il Cavoletto di Bruxelles.
La ricetta l'ho un po' cambiata e questa é la mia.

Ingredienti
500 g di zucca lavata, tagliata, sbucciata e tagliata a pezzetti
2 patate tagliate a quadrotti
2 cipolle tagliate a spicchi piuttosto grossi
1 finocchio a spicchi
1 spicchio d'aglio in camicia
1 rametto di rosmarino
3-4 foglie di salvia
1 foglia di alloro
fior di sale-pepe

Salsa
1 cucchiaio di miele
4 cucchiai di olio evo
il succo di 1 limone


Sistemare tutte le verdure tagliate, in una grande teglia da forno rivestita con la carta, e cospargerle con gli aromi.

In una ciotolina, mescolare un cucchiaio di miele con 4 cucchiai di olio d’oliva e il succo di un limone.

Versare il tutto sulle verdure, mescolare e infornare a 220° per circa 50 minuti (fino a quando le verdure sono morbide e arrostite).

Finire con del fior di sale , pepe e servire…

venerdì 16 ottobre 2009

I Bibanesi



Autore: germana

Confesso la mia ignoranza, non sapevo cosa fossero fino a quando Paoletta non li ha pubblicati sul suo blog: uno tira l'altro, sono spariti in un attimo.
Questa é la sua ricetta con una mia piccola variante.

Ingredienti

  • 400 g di farina 0

  • 150 g di acqua (circa)

  • 1 cucchiaino di malto

  • 50 g olio evo

  • 30 g. di strutto

  • 12 g lievito di birra

  • 8 g sale

  • Semi di sesamo,papavero, finocchio o quello che vi piace di più

Procedimento
Impastate tutti gli ingredienti per circa 10 minuti, a mano sulla spianatoia. Lasciar riposare l'impasto 30’.
Formare dei grissini grossi circa un dito e lunghi, ripassate nei semi , poi tagliate pezzi da 5 cm. lasciandoli abbastanza irregolari.
Sistemateli in una teglia coperta da carta forno e lasciateli lievitare ancora 1 ora circa, ma non di più.
Infornateli a 180°/190° per 25 minuti, o fino a che sono dorati.
Abbassate il forno a circa 150° e lasciateli tostare ancora una decina di minuti, devono rimanere dorati, ma diventare croccanti anche dentro.

giovedì 15 ottobre 2009

Olive in salamoia alla ligure


Autore: Eugenio

Ingredienti:

  • Olive
  • Sale grosso
  • Erbe aromatiche (a piacere una o più fra alloro, origano, salvia, semi di finocchio, timo, aglio)

Mettete le olive in un contenitore di vetro, plastica, porcellana, coccio o acciaio inox; copritele di acqua fredda e lasciatevele per 30-40 giorni, cambiando acqua mattina e sera. I primi giorni, quando cambierete l’acqua questa sarà torbida ma via via resterà bella limpida. Trascorso il periodo di spurgatura, preparate una salamoia al 10%. A tal fine è sufficiente far sciogliere in acqua bollente 1 etto di sale grosso ogni litro d'acqua. Si fa dare un bollore e poi si aspetta che la salamoia si raffreddi completamente. Mettete le olive in questa salamoia e lasciatevele coperte per 30 giorni. Dopo questa prima salatura preparate un'altra salamoia con 120 gr. di sale ogni litro d'acqua e con le erbe aromatiche che preferite. Dopo 90 giorni le olive avranno perso l’amaro e saranno pronte da consumare. Per conservarle si tolgono dal recipiente e si mettono in vasetti di vetro coprendole completamente con un'altra salamoia con 60/70 gr. di sale ogni litro d'acqua. Si conservano anche due anni. Quando si tolgono dal vasetto per consumarle vanno sempre risciacquate. Se in superficie si forma una leggera pellicola è sufficiente toglierla. Se vi piacciono leggermente piccanti, quando le togliete dal vasetto per consumarle, dopo averle risciacquate lasciatele un paio d’ore in un po’ d’olio extravergine con pezzettini di aglio e di peperoncino.

martedì 13 ottobre 2009

Pere al vino rosso




Autore: germana

Ottimo accompagnamento per il lesso (noi lo usiamo in alternativa alla mostarda), per gli insaccati ed arrosti di selvaggina.

Ingredienti:
  • 1 k pere Spadone (quelle del mio orto- ve le ricordate?) o Bergamotto o Moscatello
  • 250 g di zucchero
  • succo di 1 limone
  • 1/2 l di vino rosato
  • 1 stecca di vaniglia
  • 2 chiodi di garofano
Sbucciate le pere, togliete i semini , tagliatele a metà e tuffatele nell'acqua acidulata con il succo del limone.
Preparate uno sciroppo facendo bollire dolcemente, per qualche minuto dall'inizio della bollitura, il l vino rosso, lo zucchero, la cannella, la buccia del limone, e i chiodi di garofano.
Intanto pulite e sterilizzate i vasetti, riempiteli con le mezze pere e versate lo sciroppo fino a 1 cm dall'imboccatura.
Procedete poi alla sterilizzazione nel modo consueto.






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